Ma mi FAPAV il piacere … 

Alessandro Longo su repubblica.it ci da una buona notizia:

SOLO l’autorità giudiziaria può obbligare i provider a comunicare i nomi degli utenti che scaricano file pirata, a bloccare siti e servizi che causano gli illeciti. È con questo motivo che il Tribunale civile di Roma, con una sentenza pubblicata oggi, ha rigettato la sostanza delle richieste di Fapav a Telecom Italia. Continua qui

Salutano favorevolmente questa decisione Stefano Guido Marco e, penso, tutti coloro che hanno a cuore la certezza del diritto, non poteva che andare così ma di questi tempi si tratta di una bella conferma.

Avevo già detto qui cosa pensavo dell’azione, al limite del temerario, promossa da FAPAV, ora il Garante Privacy, che è intervenuto nel giudizio, spero ci faccia sapere al più presto, come gli aveva chiesto Altroconsumo, se ci sono stati o meno da parte di FAPAV comportamenti lesivi della privacy degli utenti._

Update: Guido Scorza ha letto l’ordinanza e la commenta qui