Continuavano a chiamarlo “equo compenso” 

Alt! Chi siete? Cosa fate? Cosa Portate? … Sì, ma quanti siete?…un fiorino!!! Ricorderete sicuramente la surreale quanto esilarante gag valorizzata dal genio di due dei migliori comici italiani alle prese con un ottuso “doganiere” medioevale nel film Non ci resta che piangere. Benigni e Troisi, cittadini del ventesimo secolo, catapultati per uno scherzo del destino nel 1492 in un’Italia allora divisa in numerosi principati, ducati e staterelli ne passano di tutti i colori e, nel caso di specie, si trovano ad una frontiera, messa lì solo per succhiare danaro ai sudditi, vessati dal potere costituito.
Sembrerebbe una realtà lontana nel tempo di cui poter sorridere senza remore oggi nel 2010. Ebbene, le cose non stanno proprio in questo modo se è vero che, al lordo della più volte dichiarata – ma difficilmente attuabile – volontà politica di ridurre le aliquote IRPEF, continuano di fatto ad esistere in alcuni settori vere e proprie gabelle in tutto a questa comparabili ed anzi, a volte, senza alcun passaggio parlamentare ne viene addirittura allargata la portata ad opera di un governo che malgrado ciò continua a professarsi liberale. 
Un esempio recentissimo è quello dell’ormai famigerato Decreto Bondi …  continua qui

Questo l’incipit di un mio breve articolo su un tema più che noto ai frequentatori di questo blog ! che pubblica oggi Nel Merito

Buona lettura e, se avete voglia di approfondire la cosa, trovate l’articolo completo qui su Consumatori Diritti e Mercato  ._